navit

navit, sistema di navigazione (routing) libero che utilizza i dati di OSM.

Installazione su Debian Lenny:

Abilitare i repository di debian.gfoss.it aggiungendo al file “/etc/apt/source.list” la seguente stringa:

deb http://debian.gfoss.it/ lenny main

Aggiornare la lista dei repo con:

# apt-get update

Poi:

# apt-get dist-upgrade

Quindi installare il pacchetto con:

# apt-get install navit

Recuperare le mappe:

Le mappe si recuperano da qui:

http://debian.gfoss.it/maps/

Scaricare il file “italy.bin” che contiene il planet italiano. Il formato .bin è già pronto per essere letto da Navit.

Questo file va salvato in una directory (es. “/home/nome_utente/navit_map/”).

Editare il file “/usr/share/navit/navit.xml” e commentare le parti comprese fra i tag <mapset></mapset> inserendo poi le stringhe seguenti:

<mapset enabled=”yes” > <map type=”binfile” enabled=”yes” data=”/home/nome_utente/navit_map/italy.bin”/> </mapset>

lanciare navit con:

$ navit

——————————————————————-

In alternativa al file “italy.bin” scaricare il file “italy.bz2” che contiene le mappe in formato “.osm”. Queste devono essere prima convertite in “.bin” mediante il comando:

cat italy.osm | osm2navit /home/tua_home/directory_con_le_mappe/italy.bin

Il modulo “osm2navit” (compreso nel pacchetto che ha installato navit stesso) converte i dati in formato “usabile” dal navigatore.

Compilazione e installazione:

Se si vuole compilare sono necessari i seguenti pacchetti “dev”:
– libspeechd-dev;
– libgpd-dev;
– libsdl1.2-dev;
– libglut3-dev;
– libcegui-mk2-dev;
– libglc-dev;
– libdevil-dev;
– libfribidi-dev;
– libxmu-dev;
– libgtk2.0-dev

quindi lanciare i comandi standard per la compilazione:

$ ./configure (dopo essersi posizionati nella directory che contiene i sorgenti);

$ make

# make install (da root)

Sintetizzatore vocale
Ho provato ad installare “espeak” via apt-get in Debian.
Indicare il sintetizzatore vocale da usare e la lingua editando il file “/usr/share/navit/navit.xml”
inserendo la stringa seguente:

<speech type=”cmdline” data=”espeak -s 150 -v italian ‘%s’ &amp;” />

MS Access come client di PostgreSQL

Seguire i passaggi indicati qui sotto:
– Scaricare i driver ODBC di PostgreSQL da qui.
– Prendere la versione più recente (Es. psqlodbc_08_03_0300.zip)
– Decomprimere il file
– Lanciare psqlodbc.msi
– Aprire MS Access e creare un nuovo DB vuoto
– Andare su File -> Carica dati esterni -> Collega tabelle….
– Sulla finestra che compare selezionare “ODBC Database()” nel menù in basso relativo a “Files of type”
– Clickare su “Nuovo…” e selezionare il driver “PostgreSQL Unicode”
– Dare un nome alla connessione
– Clickare su “Next” e su “Connection”: compare una finestra con 2 pagine (2 pulsanti).
In pagina 1 tenere spuntate soltanto le voci:
— “Disable Genetic Optimizer”;
— “KSQO(….)”
— Recognize Unique Indexes”
e mantenere il resto come impostato di default.
In pagina 2 spuntare “LF …” e “True is -1”; togliere la spunta da “updatable Cursors”
– Dare “OK”

tabella colori di un DEM in GRASS

La tabella colori di un raster GRASS può essere modificata mediante il modulo r.colors.
E’ possibile scegliere fra un elenco di colori preimpostati oppure possono essere personalizzati: creare un file “rules.file” e indicare i range (in %) con la codifica RGB. Poi eseguire il comando:
$ cat /percorso/al/file/rules.file | r.colors map=nome_dem color=rules

Esempio di rules.file:
0% 0 230 0
20% 0 160 0
35% 50 130 0
55% 120 100 30
75% 120 130 40
90% 170 160 50
100% 255 255 100

contours da openstreetmap

I dati dei “contours” (curve di livello) usate per il render “cyclemap” provengono da elaborazioni fatte sui dati SRTM della NASA.

– Scaricare i file “.zip” dal sito della NASA

– lanciare lo script “srtm_generate_hdr.sh” ottenuto dal sito “http://mpa.itc.it/rs/srtm” per convertire il file “.zip” in GeoTIFF;

– Tramite “gdal” si creano gli SHP con intervalli di 10m mediante il comando:

gdal_contour -i 10 -snodata 32767 -a height N45011.TIF N45E011C10.shp

ps.map in GRASS

ps.map è il modulo che consente di produrre un file postscript pronto per la stampa.

Per creare una mappa tematica (colorare in maniera diversa elementi vettoriali in base al valore di un certo campo) è necessario usare più volte (come il CLASSITEM in Mapserver) il comando “vlines” (nel caso di elementi lineari) o “vareas” (nel caso di elementi poligonali). Esempio:

vlines nome_vettore

color 0:0:0

where nome_campo =”valore”

width 0.25

end

e così via per ogni valore del campo.

Il comando per lanciare “ps.map” è:

$ ps.map input=/nome/file/psmap.txt output=/nome/file/psmap.ps