gpsbabel | 747A+

Attualmente possiedo un GPS data-logger della Transystem: l’iblue 747. Utilizzo mtkbabel per la gestione dei tempi di campionamento, per il download dei dati e per la cancellazione degli stessi.

Oggi ho provato il modello più recente: l’iblue 747 A+. Non funziona con mtkbabel. E’ necessario utilizzare il kernel linux > 2.6.29. Sulla mia Debian Lenny ho la versione 2.6.26. Che fare?

Ho cercato in rete ed alla fine ho trovato questa illuminante pagina: gpsbabel, again!

Il GPS in questione viene identificato come “/dev/ttyACM0” (per verificarlo lanciare il comando dmesg da console).

Per scaricare i dati mediante gpsbabel dare il seguente comando:

gpsbabel -t -w -i mtk -f /dev/ttyACM0 -o gpx -F out.gpx

In questo modo vengono scaricate le tracce (“t”), i waypoint (“w”) nel formato gpx e nel file di destinazione out.gpx. Fatto.

Per eliminare le tracce scaricate aggiungere “,erase” dopo la specifica del chipset “mtk“.

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Conversione di uno SHP da coordinate WGS84 a Gauss-Boaga Fuso Ovest (GB Fuso Ovest -> WGS84 nel commento)

Questo post è l’evoluzione di quello relativo a “GPX | magie con gpsbabel”. In quel post è descritta una procedura per convertire un file GPX (trk) in SHP (wpt) avente una tabella attributi popolata anche con il TIMESTAMP. Questo per consentire di “rincorrere” il percorso effettuato in base all’ora di interrogazione.

Tuttavia questa conversione di formato produce in output dati geografici in un sistema di coordinate universale per i GPS: il WGS84 (codice EPSG:4326).

E’ utile poter convertire tali dati anche in altri sistemi di riferimento; in particolare, lavorando in Veneto, è basilare convertire tutto in Gauss_boaga Fuso Ovest (codice EPSG:3003) quale sistema di riferimento adottato dalla Regione Veneto per la CTRN (Carta Tecnica Regionale Numerica). Per fare questo ci viene in aiuto un altro magico tool: ogr2ogr. E’ uno strumento che consente la conversione di svariati formati vettoriali, compresa la possibilità di convertirli da un sistema di riferimento ad un altro.

La sintassi del comando è di questo tipo:

$ ogr2ogr output.shp input.shp -s_srs EPSG:4326 -t_srs EPSG:3003

In questo esempio si effettua la conversione di un file SHP da WGS84 a Gauss-Boaga Fuso Ovest.

Ma il risultato che si ottiene non è buono: caricando lo SHP generato (es tramite Qgis) e sovrapponendolo alla CTRN si nota uno scostamento rigido verso nord-ovest.

Nell’immagine seguente si può notare lo scostamento rispetto alla reale posizione della strada.

 

traccia riproiettata senza parametri "+towgs84"

traccia convertita senza parametri "+towgs84"

Questo errore si può rimediare inserendo i parametri comprensivi di “+towgs84” in luogo di “-t_srs”. Pertanto il comando per ottenere una riproiezione corretta (ci sono ancora errori, ma notevolmente ridotti) è il seguente:

$ ogr2ogr gb_$nome_ref.shp $nome_ref.shp -s_srs EPSG:4326 -t_srs ‘+proj=tmerc +ellps=intl +lat_0=0 +lon_0=9 +k=0.999600 +x_0=1500000 +y_0=0 +units=m +towgs84=-104.1,-49.1,-9.9,0.971,-2.917,0.714,-11.68’

Il risultato è questo:

qgis_si_towgs

traccia convertita con parametri "+towgs84"

Per continuare con il post precedente sopra citato ho aggiornato lo script in Perl già pubblicato. In sostanza lo script fa 4 cose:

– scarica i dati dal GPS (nel caso specifico un i-blue 747);

– converte le track (trk) in waypoint (wpt) per poter memorizzare il TIMESTAMP di ogni punto;

– converte il nuovo GPX in SHP (con tabella attribuiti ben popolata);

– converte lo SHP generato dal sistema WGS84 a Gauss-Boaga Fuso Ovest

Questo lo script integrale: script_trk2wpt

Se trovate imprecisioni commentate!

GPX | magie con gpsbabel :-)

GPX è un formato di interscambio dati per dispositivi GPS. Sostanzialmenete è un file XML. Al suo interno vengono memorizzate, oltre alle coordinate X,Y e Z, anche altre informazioni quali DATE e TIMESTAMP. E proprio quest’ultimo dato è l’oggetto di questo post. Tutto è nato dalla necessità di salvare i dati recuperati via GPS in uno SHP (shape file: formato dati standard in ambito GIS) in modo da poter localizzare (mediante query) la mia posizione ad una determinata ora. Caricando un file GPX in Qgis vengono visualizzate tracce (trk), waypoint (wpt) e rotte (rte). Durante l’acquisizione della traccia vengono “taggati” n punti ogni TOT secondi (ho impostato la rilevazione della posizione in base al tempo). La traccia visualizzata diventa un record unico e ad essa sono abbinati una serie di dati. Ma in questo modo non riesco a risalire alla mia posizione; i dati sono riferiti al tracciato nella sua interezza. Esiste un tool davvero eccezionale: GPSBABEL. Consente una buona serie di “magie” per convertire dati GPX. In particolare è possibile convertire una traccia in una serie di wp. In questo modo ad ogni punto viene associato anche il momento in ci è stato rilevato. In seconda battuta si può trasformare il nuovo GPX con i wp in SHP mediante OGR2OGR o GPX2SHP. vediamo i passi necessari:

– trasformazione delle tracce in waypoint mediante gpsbabel:
$ gpsbabel -i gpx -f nome_traccia.gpx -x transform,wpt=trk -o gpx -F nome_wp.gpx

– conversione del GPX in SHp mediante gpx2shp:
$ gpx2shp -w -o nome_wp.shp nome_wp.gpx

Visto che questo lavoro dovrebbe processare una serie di tracce recuperate in tempi diversi da persone diverse ho predisposto (una vera operazione di hackeraggio artigianale vista la mia bassissima esperienza di programmazione) un piccolo e semplice script in Perl. Lo script ha come requirements la presenza di perl, gpsbabel e gpx2shp e deve essere eseguito all’interno della directory contenente i GPX da processare.
Lo script in formato PDF: gpx_trk2wpt_gpx2shp. Copiare il testo e incollarlo in un nuovo file. Dare un nome al file (Es: converter_gpx_shp.pl) con estesnione .pl e lanciarlo con:
$ perl converter_gpx_shp.pl
All’avvio viene chiesto il nome del GPX da elaborare (omettendo l’estensione .GPX) ed il nome da dare al file generato. A fine operazione vengono generati un nuovo GPX contente i WP delle tracce ed uno SHP con i WP stessi.
Questo SHP può essere caricato in Qgis per le opportune elaborazioni.