libreoffice | installazione su debian

Oggi ho provato ad installare LibreOffice. La suite per ufficio nata dopo che Oracle è entrata in possesso di OpenOffice.

Il progetto fa capo alla “The Document Foundation“. Per farla con un’equazione si potrebbe dire che:

The Document Foundation : LibreOffice = Mozilla Foundation : Firefox (citando la pagina delle FAQ che spiega molto bene questi termini)

Ad oggi sono disponibili per il download vari formati (tutti alla versione Beta del programma):

– Windows;

– Linux 32 bit;

– Linux 64 bit;

– Mac OS X;

– sorgenti.

Ho provato a scaricare la versione per Linux a 32 bit per installarla su Debian testing. I file scaricati sono .rpm (quindi non ci sono pacchettizzati per Debian) ma seguendo questa semplice ed efficace guida si arriva a destinazione. Riassumendo ecco i passi da seguire:

– installare alien per convertire i pacchetti .rpm in .deb:

# apt-get install alien

– scaricare e decomprimere i pacchetti dal sito:

– viene creata una directory “en-US”; spostiamoci in questa cartella.

$ cd en-US

– entriamo nella directory chiamata RPMS:

$ cd RPMS

– convertire gli RPM in DEB mediante alien:

# alien -k *.rpm

vengono convertiti, uno alla volta, tutti i pacchetti con generazione dei relativi .deb.

– installare i pacchetti .deb generati mediante dpkg:

# dpkg -i *.deb

– a questo punto spostarsi nella direcotory chiamata “desktop-integration”  (che si trova in RPMS) e convertire il pacchetto “libreoffice3.3-freedesktop-menus-3.3-1.noarch.rpm”:

# alien -k libreoffice3.3-freedesktop-menus-3.3-1.noarch.rpm

– otteniamo il pacchetto “libreoffice3.3-freedesktop-menus_3.3-1_all.deb” che andremo a installare:

# dpkg -i libreoffice3.3-freedesktop-menus_3.3-1_all.deb

That’s all :-). Il programma si puo’ lanciare da riga di comando:

$ libreoffice [invio]

Oppure lo troviamo tra le applicazioni per ufficio ben visibile accanto (a chi ce l’ha ancora) a openoffice. Il logo è leggermente diverso.

Ed eccolo in tutto il suo splendore 🙂

la finestra di start di LibreOffice

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Settimana del software libero a Vicenza

Dal 14 al 19 settembre si terra’ a Vicenza (Parco Citta’) la “settimana del software libero” organizzata dal LUG Vicenza (un grazie particolare a Luca!). Grazie alla disponibilita’ dei proprietari di “Parco Citta’”, che hanno messo a disposizone degli spazi, sara’ possibile toccare piu’ da vicino il pinguino.
Gli appuntamenti sono densi e ricchi. A questa pagina si trovano i dettagli di tutti gli eventi.
Mi permetto di segnalare gli incontri previsti per mercoledi’ 16 settembre. Si parlera’ di OSM. OpenStreetMap e’ un progetto mondiale che mira a creare una mappa (si, la mappa geografica e stradale) libera di tutto il mondo. Contribuire e’ semplice e non servono particolari skill o professionalita’……..Per chi e’ curioso di saperne di piu’, appuntamento a Parco Citta’. 🙂

Settimana del software libero a Vicenza - Volantino by Andrea Lazzarotto

Settimana del software libero a Vicenza - Volantino by Andrea Lazzarotto

Seminario sul Pluralismo Informatico in Veneto

Si terra’ lunedi’ 30/3/09 a Feltre (BL) il seminario:
Il pluralismo informatico. La nuova legge della Regione Veneto

ore 10:00
Inizio lavori


ore 10:15
Saluto , Giovanni Villano, direttore della Fondazione per
l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno


ore 10:30
Introduzione Gianvittore Vaccari, Sindaco di Feltre


ore 10:45
“Una legge per una Pubblica Amministrazione moderna”,
Bruno Salomoni, Regione Veneto


ore 11:15
“I formati aperti favoriscono innovazione, libero mercato
e servizi pubblici più efficienti”, Marco Fioretti, esperto di
formati e software liberi, rappresentante italiano della
OpenDocument Fellowship


ore 11:45 – Tavola rotonda e interventi del pubblico
Alberto Vettoretto, consigliere delegato e-government
Comune di Feltre
Giulio Tatto, resp. Sistema Informativo Comune di Feltre
Davide Dozza, Associazione PLIO (Progetto Linguistico
Italiano OpenOffice.org)
Pierluigi Valenti, Responsabile sviluppo offerta P.A.
Gruppo Infracom


ore 13:30 Conclusione lavori


Moderatore: Luca Menini. Italian Linux Society
In collaborazione con l’associazione “Italian Linux Society”

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