Archive for category blogging
GFOSS-DAY 2011 | Foggia
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 23 novembre 2011
Oggi 24 novembre 2011 inizia il quarto GFOSS-DAY. Dopo gli appuntamenti di Pontedera, Bolzano e Foligno è la volta di una sede pugliese.
Il programma è ricchissimo e denso di temi e da oggi è anche attivo, grazie all’università, il canale streaming a questo indirizzo: http://www.media.unifg.it/gfoss/
accorrete numerosi!
Dennis Ritchie se n’è andato
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 13 ottobre 2011
ciao Dennis…e grazie!
GFOSS-DAY 2011
Pubblicato da flaviorigolon in blogging, mapping il 26 settembre 2011
Si terrà a Foggia il quarto GFOSS-DAY. Dopo le edizioni di Pontedera, Bolzano e Foligno quest’anno si sposta in Puglia. L’evento interesserà le giornate del 24 e 25 novembre e sarà caratterizzato da un nutrito calendario di eventi.
Per maggiori dettagli e specifiche teniamo d’occhio il sito dell’associazione http://gfoss.it in particolare la pagina http://gfoss.it/drupal/gfossday2011
please make (y)our actions reflect (y)our words
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 14 giugno 2011
Ringraziando Andrea Borruso per averlo segnalato:…………please make your actions reflect your words
……senza parole
mapfreely.org
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 18 maggio 2011
Ho deciso di registrare un dominio nuovo per il blog. Da oggi sarà raggiungibile a questo indirizzo:
http://mapfreely.org
o più semplicemente
mapfreely.org
oppure
www.mapfreely.org
il vecchio “flaviorigolon.wordpress.com” è ancora attivo ma verrà reindirizzato.
un salutone
flavioItalian Open Data License
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 21 aprile 2011
E’ stata pubblicata la versione revisionata della “Italian Open Data License” (IODL) grazie al lavoro di molte persone che hanno fatto in modo che questa diventi una vera licenza libera. Eccola
2010 in review
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 3 gennaio 2011
Mi è arrivata questa review sul blog dalla redazione di WordPress….la pubblico as is….
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The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

The Blog-Health-o-Meter™ reads Fresher than ever.
Crunchy numbers
The average container ship can carry about 4,500 containers. This blog was viewed about 14,000 times in 2010. If each view were a shipping container, your blog would have filled about 3 fully loaded ships.
In 2010, there were 17 new posts, growing the total archive of this blog to 75 posts. There were 13 pictures uploaded, taking up a total of 1mb. That’s about a picture per month.
The busiest day of the year was February 2nd with 144 views. The most popular post that day was Conversione di uno SHP da coordinate WGS84 a Gauss-Boaga Fuso Ovest (GB Fuso Ovest -> WGS84 nel commento).
Where did they come from?
The top referring sites in 2010 were google.it, search.conduit.com, freegis-italia.org, it.wordpress.com, and esridipendente.it.
Some visitors came searching, mostly for coordinate wgs84, grass kml, formato gml, flavio rigolon, and conversione coordinate wgs84.
Attractions in 2010
These are the posts and pages that got the most views in 2010.
Conversione di uno SHP da coordinate WGS84 a Gauss-Boaga Fuso Ovest (GB Fuso Ovest -> WGS84 nel commento) March 2009
6 comments
Mapnik | un tiles cacher di dati OSM April 2009
2 comments
aggiornare data e ora di sistema su Debian February 2009
PHP | Gestione di “submit” multipli in un singolo form February 2009
Debian | creare un live CD March 2009
django! si, django!
Pubblicato da flaviorigolon in blogging, db-ing & geodb-ing, linuxing il 20 ottobre 2010
In questo post tento di riassumere (nella maniera piu’ semplice possibile) i passi che ho seguito per creare il primo progetto con django. Da non sviluppatore e abbastanza ignorante nel campo dei linguaggi di programmazione se dovessi definire django con un aggettivo direi: disarmante!
Si ispira al principio DRY (Don’t Repeat Yourself) e la migliore definizione di django che ho trovato è quella fornita da Marco Beri nel suo ottimo libro “Sviluppare applicazioni web con django”: “Django è un ottimo tavolo da lavoro, con tanto di strumenti, per costruire siti dinamici e applicazioni web“. E io aggiungo: le “gambe” del tavolo sono costituite da Python!
Utilizzando Debian troviamo django già pacchettizzato. Purtroppo la versione disponibile non è la piu’ recente; ma basta scaricare i sorgenti dal sito http://www.djangoproject.com/download/ e seguire i 3 (anzi 4) semplici passi indicati:
- si scarica;
- si decomprime il tar.gz;
- ci si sposta nella directory ottenuta dalla decompressione;
- si “suda” per installare il pacchetto: fatto!
E qui comincia il bello. Andiamo per fasi (step):
- si crea una directory di lavoro (la possiamo creare nella nostra home; poi vedremo come fare per renderla visibile al server web).
$ mkdir django_work
- ci spostiamo nella directory creata:
$ cd django_work
- richiamiamo il modulo per la creazione del “progetto” (con django si crea prima un “progetto” e poi “n” applicazioni. C’è molta documentazione in rete che riguarda la strutturazione del framewok):
$ django-admin startproject energia
Questo comando genera nella directory corrente una sottodirectory che ha il nome del progetto indicato (nel nostro caso “energia”) che contiene alcuni file: __init__.py, manage.py, settings.py, e urls.py
NB: con l’installazione di django è stato installato anche un server web (diciamo “provvisorio”) utilissimo per fare i test durante la creazione e implementazione del progetto. Questo server si avvia mediante il comando:
$ python manage.py runserver
Se tutto è ok compare un messaggio simile a questo:
Validating models…
0 errors found….. ecc
Quit the server with CTRL-C.
- Modificare il file settings.py e indicare i parametri alla voce “DATABASES“:
‘ENGINE’: ‘postgresql_psycopg2″ (se si usa database Posgresql)
‘NAME’: ‘energia’ (il db si puo’ creare dopo; l’importante è dare questo nome
)
‘USER’: ‘sit’ (il proprietario del db creato)
‘HOST’: ‘localhost’
‘PORT’: ” (lasciare in bianco per assumere la porta configurata di default)
- Creare il nuovo database (con lo stesso nome indicato del file “settings.py“). PS: in questo post si assume di lavorare con DB Postgresql; per altre configurazioni (sqlite, mysql,…) vedere la ricca documentazione che si puo’ trovare in rete.
$ su
# su postgres
# psql
# CREATE DATABASE energia OWNER sit;
- lanciare il webserver (quello ausiliario fornito da django con il solo scopo di testare lo sviluppo dell’applicazione) posizionandosi all’interno della directory di lavoro.
$ ./manage.py runserver oppure
$ python manage.py runserver
Deve comparire un messaggio di “0 errors“.
- Puntare il browser alla pagina http://localhost:8000/
dovremmo ottenere una pagina con scritto “IT WORKED…..”
- Creare l’applicazione che chiameremo “manager“:
$ ./manager.py startapp manager
In questo modo viene creata la directory “manager”.
- Definire le tabelle del DB mediante il file “models.py“: le tabelle sono definite come classi python (vedi il tutorial on line)
- L’applicazione nuova chiamata “manager” deve essere attivata modificando il file “…../django_work/energia/settings.py” ed inserendo la voce ‘energia.manager’ nella sezione “INSTALLED_APPS“
- Per applicare il modello appena definito cioé costruire la struttura del database lanciare il comando:
$ ./manage.py syncdb
Compare una sequenza di messaggi che indicano l’avvenuta creazione di alcune tabelle (comprese quelle di autenticazione) in quanto previste tra le “INSTALLED_APPS” del file “settings.py” (‘django.contrib.auth‘). Installando l’auth system viene chiesto se si vuole creare un superuser. Rispondere “yes“: viene proposto l’utente attivo. Dare” yes” e immettere un indirizzo e-mail e una password (l’email non è indispensabile).
- A questo punto si puo’ procedere al popolamento della/e tabella/e del db. Il tutorial propone di usare la shell di django ma si puo’ fare benissimo con vari client (io ho usato phppgadmin per Postgresql).
- Creazione delle “view“: si tratta delle viste ossia come devono essere presentati i dati. Prima di farlo definiamo gli URl delle varie pagine editando il file “…/django_work/energia/urls.py“.
Questi pattern associano le espressioni regolari ad un modulo python.
Le view vengono definite nel file “…/django_work/energia/manager/views.py” (sono tipiche dell’”applicazione”). Nelle view definite si fa riferimento a determinati template (file HTML).
- Definire la variabile ‘TEMPLATES_DIRS‘ all’interno del file “settings.py“
Esempio: ABSOLUTE_PATH + ‘/home/sit/django_work/energia/manager/templates’
- Creare una directory “templates” all’interno di “manager” e procedere alla creazione dei template (base.html, index.html,…). Per una descrizione più dettagliata sui template si rimanda al tutorial on-line.
Supposto che tutto sia ok si puo’ passare alla pubblicazione vera e propria del nostro lavoro. Ricordiamoci che fino ad ora abbiamo lavorato “in casa” usando il server web ausiliario gentilmente offerto da django. Ma se dobbiamo “uscire” nel mondo dobbiamo usare un “vero” server web. Qui facciamo riferimento ad Apache.
- Nel file “settings.py” nella sezione “DATABASES” verificare che la voce ‘HOST‘ sia impostata a ‘localhost’.
- Modificare il file di configurazione di Apache che si trova in (debian
) “/etc/apache2/apache2.conf” aggiungendo:
<Location “/energia/”>
SetHandler python_program
PythonHandler django.core.handlers.modpython
SetEnv DJANGO_SETTINGS_MODULE energia.settings
PythonPath “['/home/sit/django_wotk/','/home/sit/django_work/energia/'] + sys.path”
PythonOption django.root /energia
PythonDebug On
</Location>
<Location “/media”>
SetHandler None
</Location>
Alias /media /home/sit/src/Django-1.2.1/django/contrib/main/admin/media
Quest’ultimo alias è necessario per caricare i file CSS, JS (modificare i template HTML inserendo “/energia/” a monte di ogni HREF).
NB: ricordarsi di riavviare il server web dopo ogni modifica:
# /etc/init.d/apache2 restart
Spero sia tutto corretto. Commenti benvenuti.
18-19 (20) novembre 2010, GFOSS DAY a Foligno
Pubblicato da flaviorigolon in blogging, mapping il 16 settembre 2010
L’associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera GFOSS.IT (Geospatial Free and Open Source Software) organizza, per i giorni 18 e 19 novembre 2010, a Foligno, la 3a conferenza italiana sul software geografico libero, per fare il punto sullo stato dell’arte del software geografico libero ed Open Source in Italia, ponendo particolare attenzione alle applicazioni nel campo delle pubbliche amministrazioni e delle aziende.
L’associazione GFOSS.IT (http://www.gfoss.it), costituita nel febbraio 2007 da docenti universitari, ricercatori e professionisti provenienti da diverse regioni italiane, ha, tra gli altri, gli obiettivi di:
- favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l’informazione geografica;
- promuovere gli standard aperti per l’informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici.
Il Gfoss Day, tenutosi in precedenza nelle città di Pontedera e Bolzano (http://www.gfoss.it/drupal/convegno e http://www.gfoss.it/drupal/gfossday ), rappresenta uno dei momenti in cui l’associazione GFOSS.IT riunisce soci, aziende, professionisti e pubbliche amministrazioni attive nell’applicazione, sviluppo, promozione e diffusione di software libero geografico.
L’evento sarà aperto e gratuito per tutti i partecipanti. La prima giornata sarà dedicata a momenti formativi durante i quali esperti di fama nazionale ed internazionale terranno corsi mirati su Software GIS (Geographic Information System) e/o WebGIS.
La seconda giornata della conferenza sarà orientata a discutere aspetti tecnologici e legali relativi alla circolazione dei dati geografici. Sono previsti interventi orientati a fare il punto sul processo di adeguamento delle PA italiane alla direttiva Europea INSPIRE (http://inspire.jrc.ec.europa.eu/ – anche alla luce del decreto legislativo 27 gennaio 2010 , n. 32) e sulla promozione di servizi di distribuzione di dati in rete secondo standard condivisi ed internazionali – OGC e ISO (Web Services).
Per questo saranno ospitati interventi di pubbliche amministrazioni che illustreranno i loro progetti ed il loro stato di avanzamento.
Il terzo giorno sara’ dedicato ad una attivita’ di mappatura della citta’ di Foligno (mapping party) coinvolgendo i ragazzi di alcune scuole. I dati raccolti mediante ricevitori GPS saranno poi riversati nel database libero mondiale di OpenStreetMap.
Maggiori informazioni: http://www.gfoss.it/drupal/gfossday2010
flaviorigolon | mioblog
Pubblicato da flaviorigolon in blogging il 9 febbraio 2009
Benvenuto! Sei sul blog di flaviorigolon.
In questo spazio sono riportati appunti e pensieri sul software libero. Libero nel senso di “fruibile” a tutti in tutte le sue componenti. In particolare si fa riferimento ai programmi (non tutti
) che gestiscono informazioni territoriali; i cosiddetti GIS – Geographic Information System.
Se trovate qualcosa di utile in queste pagine: bene! Se trovate errori e/o conoscete altri metodi per fare le cose qui descritte mettiamoci in contatto. Se solo volete dire la vostra in merito non esitate a scrivere………e happy free mapping
.












