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Debian | creare scorciatoie da tastiera in Gnome
Postato in linuxing il giorno 31 ottobre 2011
Per impostare scorciatoie da tastiera personalizzate in gnome (su Debian) ho trovato questa splendida spiegazione. La riassumo brevemente.
- da terminale lanciamo gconf-editor:
$ gconf-editor
- nella finestra che compare ci spostiamo sulla voce “apps > metacity > keybinding_commands“
- sul pannello di destra compare un elenco di “command_nn“; selezioniamo il “command_1“
- doppio clic su “command_1” e impostiamo il percorso al programma che vogliamo eseguire: nel mio caso vorrei lanciare Iceweasel quindi inserisco “/usr/bin/iceweasel“
- ci spostiamo poi (nel pannello di sinistra) sulla voce “global_keybindings” , scegliamo il “command_1” scorrendo l’elenco che si presenta a destra; doppio clic su “command_1” e inseriamo la combinazione di tasti che vogliamo dare per il comando in questione: nel mio caso “<Control><Alt>i“.
- fatto: da ora in avanti schiacciando contemporaneamente CTRL+ALT+i si avvierà il browser web.
importare dati da tabella QGIS a LibreOffice
Se durante una sessione di lavoro con QGIS vogliamo eseguire un “copia/incolla” di dati da una tabella ad un foglio di calcolo LibreOffice puo’ succedere che i dati “incollati” presentino alcuni problemi. In particolare i dati numerici decimali (aree di oggetti poligonali per esempio) vengono mantenuti come “testo” e non numero con tutte le conseguenze negative del caso: se vogliamo fare una somma di valori ottenimao un errore.
Come fare per ovviare a tutto cio’?
Andiamo per punti:
- dalla sessione QGIS apriamo la tabella attributi del layer interessato, selezioniamo tutte o parte delle righe che ci interessano e clicchiamo sul pulsante “copia le righe selezionate nel blocco appunti” che si trova in basso a sinistra della tabella.
- apriamo una sessione di LibreOffice Calc e andiamo su “modifica > incolla” oppure “CTRL+V“;
- ci si presenta la finestra di impostazione dei dati di import che si chiama “Importazione testo” (lo vediamo scritto in alto sulla barra della finestra di popup stessa);
- su “Tipo di carattere” lasciamo “Unicode” come da default e poi scegliamo il simbolo di delimitazione (dovrebbe andare bene la “tabulazione” come proposto); a questo punto ci troviamo i nostri dati nel foglio di calcolo;
- Se schiacciamo contemporaneqmente “CTRL+F8” vedremo alcuni valori diventare blu. Sono i valori numerici. Il resto rimane nero (il testo). In verde eventuali valori calcolati da altri campi (ma essendo dati appena importati non avremo alcun campo di colore verde).
- Nel mio caso ho una colonna che riporta l’area di elementi poligonali e, ahimè, i suoi valori non diventano blu ma rimangono neri. Significa che sono dati importati come testo. Se infatti selezioniamo le celle interessate, tasdo dx e “Formatta celle…” vedremo che il tipo di dato è impostato su “testo”.
- Modifichiamo questa impostazione impostando su “categoria=numero” e “formato=standard”; in questo modo, tornando sul foglio di calcolo e selezionando una delle celle interessate vedremo che il valore indicato nella “riga di digitazione” presenta un’apostrofo “‘“all’inizio. Questo significa che la cella dovrebbe contenere numeri ma il valore inserito è un testo. Nel mio caso trovo: ’1011.15.
- Il problema sta nel fatto che il nostro separatore dei decimali è la virgola “,” mentre i dati incollati hanno importato come separatore il punto “.”.
- Basta fare un “trova e sostituisci” (CTRL+ALT+F) sulle celle interessate e sostituire il punto con una virgola.
- A questo punto vedremo automagicamente comparire i nostri valori in blu (ergo sono diventati numeri a tutti gli effetti).
GFOSS-DAY 2011
Si terrà a Foggia il quarto GFOSS-DAY. Dopo le edizioni di Pontedera, Bolzano e Foligno quest’anno si sposta in Puglia. L’evento interesserà le giornate del 24 e 25 novembre e sarà caratterizzato da un nutrito calendario di eventi.
Per maggiori dettagli e specifiche teniamo d’occhio il sito dell’associazione http://gfoss.it in particolare la pagina http://gfoss.it/drupal/gfossday2011
array_to_string in Postgresql ovvero il problema della “battaglia navale”
Postato in db-ing & geodb-ing, mapping il giorno 27 agosto 2011
Premetto come per ogni post su questo blog che quanto scrivo è frutto di tentativi e ricerche per risolvere un problema pratico che di volta in volta mi si presenta. Non è detto quindi che sia il modo migliore ed il più elegante; ogni feedback e/o consiglio è pertanto graditissimo.
Parto dall’inizio: dispongo di un grafo stradale (stradario comunale) archiviato in db Postgresql con estensione spaziale Postgis. La tabella contenente gli archi stradali si chiama “grafo_new”; in essa ogni arco di strada è spezzato all’intersezione con altri tratti. Questo comporta che una strada denomimata “Via Roma” sia composta da tanti archi. Inoltre il db contiene una griglia regolare di passo quadrato che identifica i quadranti del territorio comunale. Il problema da risolvere è: “Come faccio ad ottenere un elenco delle strade (in ordine alfabetico) che indichi anche il quadrante o i quadrantiall’interno dei quali la strada ricade”. Mi ricorda moltissimo il funzionamento della battaglia navale quando per colpire una nave avversaria di indicavano le coordinate: A7: acqua; B5: colpito; B6: colpito e affondato.
Un po’ come fa l’ottimo servizio maposmatic (http://www.maposmatic.org)
Ecco i passaggi che ho seguito:
1. creazione di una view in postgres che aggrega tutti i tratti di via con lo stesso nome:
#= CREATE VIEW view_grafo_union AS SELECT nome, ele_desc, ele_tipo, gid, ST_Multi(ST_Union(f.the_geom)) AS the_geom FROM grafo_new AS f GROUP BY nome ORDER BY nome;
2.creazione di una seconda view di intersezione spaziale tra il grafo e la griglia di quadranti:
#= CREATE VIEW view_grafo_union_quadrante AS SELECT ST_Intersection(r.the-geom, m.the_geom) AS intersection_geom, m.codice, r.nome FROM view_grafo_union AS r, quadrante_stradario AS m WHERE ST_Intersects(r.the_geom, m.the_geom);
3. Creazione di una query “array_to_string” che fornisca l’elenco di tutti i quadranti di instersezione per ogni tratto di strada:
#= SELECT DISTINCT a.nome, array_to_string(array(SELECT codice FROM view_grafo_union_quadrante AS b WHERE b.nome = a.nome),’,') FROM view_grafo_union_quadrante AS a ORDER BY nome;
Per salvare il risultato dell’ultima query su un file basta impartire prima della query il seguente comando:
#= \o /percorso/al/file/di/output.csv
Il CSV potrà poi essere aperto e gestito con Calc o altro editor di testo.
To be continued con snapshot e altri dettagli….
please make (y)our actions reflect (y)our words
Postato in blogging il giorno 14 giugno 2011
Ringraziando Andrea Borruso per averlo segnalato:…………please make your actions reflect your words
……senza parole
ubuntu-party a Schio | pubblicati i video
Gli organizzatori dell’Ubuntu-party che si è svolto a Schio (Vicenza) lo scorso 30 aprile e 1 maggio hanno pubblicato su Vimeo i video dei talk.
Tra i tanti c’è anche il mio soporifero intervento su “Openstreetmap – La mappa del mondo creata dal basso”; se avete difficoltà a dormire e cercate un’alternativa alla conta delle pecore andate qui
, sarò lieto di conciliarvi…
Buona notte.
mapfreely.org
Postato in blogging il giorno 18 maggio 2011
Ho deciso di registrare un dominio nuovo per il blog. Da oggi sarà raggiungibile a questo indirizzo:
http://mapfreely.org
o più semplicemente
mapfreely.org
oppure
www.mapfreely.org
il vecchio “flaviorigolon.wordpress.com” è ancora attivo ma verrà reindirizzato.
un salutone
flavioimagemagick | un coltellino svizzero per le immagini!
Postato in drawing il giorno 5 maggio 2011
Imagemagick, una suite open source per la manipolazione di immagini (creazione, modifica, composizione, conversione,…) torna sempre utile!
Raggruppo qui alcuni semplici comandi indispensabili in operazioni che non svolgo abitualmente ma quando servono….:
Per ridimensionare tutte le immagini contenute in una directory utilizziamo il comando “mogrify” (che fa parte del pacchetto imagemagick).
- Ecco un esempio che mostra come ridurre del 50% le dimensioni di tutte le immagini contenute nella directory “image”.
$ mogrify -resize 50% *.JPG
Otterremo così tutte le immagini ridotte della metà (in termini di dimensioni width x height).
- Se volessimo invece convertire una serie di immagine dal formato png al formato jpg:
$ mogrify -format jpg *.png
Italian Open Data License
Postato in blogging il giorno 21 aprile 2011
E’ stata pubblicata la versione revisionata della “Italian Open Data License” (IODL) grazie al lavoro di molte persone che hanno fatto in modo che questa diventi una vera licenza libera. Eccola












